Kering Accademia per le Eccellenze inaugura ufficialmente il suo primo Anno Accademico, accogliendo oltre 1.500 studenti iscritti ai percorsi promossi dalle Maison del Gruppo e dalle sette scuole partner. A cinque mesi dalla sua presentazione presso il Gucci Archive di Firenze, l’Accademia entra ora nella sua fase operativa, dando concreta espressione all’impegno di Kering per la formazione e per il futuro dell’artigianato italiano.
L’apertura dell’Anno Accademico 2026/2027 è stata celebrata presso il MIND Milano Innovation District, alla presenza di Luca de Meo, CEO di Kering, e di Sabina Belli, Presidente di Kering Italia e Responsabile di Kering Accademia per le Eccellenze, insieme agli studenti, alle Maison del Gruppo e agli istituti formativi che fanno parte della rete dell’Accademia.
Nel corso della giornata inaugurale, il racconto dell’eccellenza artigianale del lusso è stato esplorato attraverso tre sessioni tematiche:
- “Il Sogno”, dedicata al savoir-faire della gioielleria attraverso la Pomellato Virtuosi Jewelry Academy.
- “L’Eredità”, incentrata sul valore del Gucci Archive e sull’annuncio di una nuova partnership con la Scuola di Restauro di Botticino, a sostegno della conservazione del patrimonio tessile.
- “I Materiali”, dedicata all’esplorazione della pelle, dei filati e della tecnica di fiammatura del bambù utilizzata per la borsa Gucci Bamboo 1947.
L’Accademia consolida e rafforza le iniziative formative già sviluppate dalle Maison di Kering, tra cui Bottega Veneta, Brioni, Gucci, Pomellato e Kering Eyewear, in collaborazione con sette scuole partner: ACOF, AFOL, Galdus, HModa Academy, ITS Cosmo, Istituto Modartech e MITA.
Presente in sei regioni italiane, il programma offre circa 62.000 ore di formazione e oltre 22.400 ore di stage, grazie al contributo di più di 400 maestri artigiani e professionisti.
Il percorso formativo valorizza il patrimonio di competenze e tradizioni che caratterizza l’eccellenza manifatturiera italiana, preparando al contempo gli studenti ad affrontare le esigenze in continua evoluzione del settore. Accanto alla formazione nei settori dell’abbigliamento, della sartoria maschile, della pelletteria e della gioielleria, gli studenti hanno accesso a moduli dedicati a tecnologia, intelligenza artificiale, nuovi materiali e sostenibilità.Questo approccio consente loro di padroneggiare tecniche tradizionali e standard qualitativi d’eccellenza, esplorandone al tempo stesso nuove applicazioni attraverso pratiche contemporanee di creatività e design.
«Con l’inizio del primo Anno Accademico, Kering Accademia per le Eccellenze entra oggi nella sua dimensione più autentica: quella degli studenti, delle loro capacità e del futuro che potranno costruire», ha dichiarato Luca de Meo, Amministratore Delegato di Kering. «L’eccellenza non può essere semplicemente conservata: deve essere alimentata, messa alla prova e aperta a nuove idee. La nostra ambizione è offrire ai giovani una formazione che permetta loro di comprendere la forza del saper fare italiano e, nello stesso tempo, di accompagnarne l’evoluzione all’interno di un’industria in continuo cambiamento».
«Il valore dell’Accademia risiede nella capacità di mettere in relazione esperienze formative diverse e creare un dialogo continuo tra Maison, scuole e territori», ha aggiunto Sabina Belli, Presidente di Kering Italia e Responsabile Kering Accademia per le Eccellenze. «Porre la preziosa “intelligenza delle mani” al centro del nostro ecosistema significa far dialogare la maestria artigianale con la creatività, la ricerca sui materiali e l’innovazione tecnologica, offrendo alle nuove generazioni gli strumenti per interpretare le trasformazioni del lusso».
Con l’avvio dei corsi, Kering Accademia per le Eccellenze traduce la sua rete di collaborazioni in un impegno condiviso tra Maison, scuole e territori: rendere questi mestieri più attrattivi per i giovani e assicurare continuità al patrimonio professionale che distingue l’eccellenza italiana.