Il dialogo tra arte e tecnologia approda al New York Institute of Technology per il convegno scientifico di Valore Italia, IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio e Università Statale di Milano.
Un seminario internazionale dedicato all’innovazione scientifica applicata alla tutela del patrimonio culturale che getta le basi per la stesura di un accordo strategico.
Il progetto di cooperazione tra arte, scienza e tecnologia promosso da Valore Italia, IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio e Università degli Studi di Milano prosegue il suo percorso internazionale e approda negli Stati Uniti: venerdì 20 febbraio 2026, presso il campus del New York Institute of Technology, si è tenuto il seminario scientifico “Art and technology: an open challenge”, un momento di confronto tra esperienze italiane e americane dedicato al ruolo delle nuove tecnologie nella cura e nella preservazione del patrimonio artistico.
L’iniziativa rappresenta il secondo capitolo di un percorso di divulgazione avviato a Osaka nell’ambito delle attività di diplomazia culturale promosse dal sistema Italia e sviluppate all’interno del progetto “La Cultura del Restauro” di Valore Italia, nato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Un percorso che valorizza una delle best practice nate in MIND – Milano Innovation District, dove la sinergia tra sanità, ricerca scientifica e formazione ha dato vita a un modello innovativo di applicazione della diagnostica per immagini al restauro delle opere d’arte coinvolgendo gli studenti e i docenti della Scuola di Restauro di Botticino.
Il seminario di New York ha messo a confronto restauratori, scienziati, medici, esperti di diagnostica e studiosi di intelligenza artificiale per approfondire come strumenti quali TAC, radiografie, imaging a infrarossi, scansioni 3D, modellazione digitale e AI stiano trasformando l’approccio alla conservazione dei beni culturali, consentendo analisi non invasive, maggiore precisione negli interventi e simulazioni predittive prima del restauro.
Art and technology: an open challenge
International seminar between Italian and American experiences
Friday, February 20th 2026 – New York Institute of Technology – New York Campus
1st Chapter: educational
Institutional greetings
- Giuseppe Pastorelli, Consul General of Italy in New York
- Claudio Pagliara, Director of the Italian Cultural Institute in New York
- Jordan Keys, Associate Dean, Research Collaboration & Innovation New York Institute of Technology
- Salvatore Amura, CEO of Valore Italia
Contributions
- Giuseppe Banfi, Scientific Director of Galeazzi – Sant’Ambrogio Hospital
- Luca Maria Sconfienza, Head of the Diagnostic and Interventional Radiology Unit at Galeazzi – Sant’Ambrogio Hospital and Full Professor of Diagnostic Imaging and Radiotherapy at the Università degli Studi di Milano
- Paola Fermo, Professor of Analytical, Environmental, and Cultural Heritage Chemistry at the Università degli Studi di Milano
- Todd Cohen, Director, Medical Device Innovation; Clinical Specialities, College of Osteopathic Medicine at New York Institute of Technology
Moderation: Riccardo Conti, Head of Communications, Marketing, and International Relations at Valore Italia
2nd Chapter: round table / AI & new technology between art and diagnostic
- Kevin Park, Digital Arts Professor and Department Chair. SoAD New York Institute of Technology
- Vimla Patel, New York Academy of Medicine / Columbia University
- Giuseppe Banfi, Scientific Director of Galeazzi – Sant’Ambrogio Hospital
- Luca Maria Sconfienza, Head of the Diagnostic and Interventional Radiology Unit at Galeazzi – Sant’Ambrogio Hospital and Full Professor of Diagnostic Imaging and Radiotherapy at the University of Milan.
- Parker Calvert, Founder of New York Culture Club
- Randy Stout, Neuroscientist and cell biologist and Associate Professor, COM New York Institute of Technology
Moderation:
Alessandro Melis, IDC Foundation Endowed Chair and Full Professor, SoAD New York Institute of Technology
L’evento ha rafforzato il dialogo scientifico e culturale tra Italia e Stati Uniti, confermando il ruolo centrale della ricerca interdisciplinare nel preservare l’integrità storica e culturale delle opere d’arte e nel formare nuove competenze capaci di coniugare tradizione e innovazione.