Martedì 12 maggio 2026 dalle ore 16.00 alle 17.30, ci sarà l’iniziativa che valorizza una delle esperienze più innovative nate in MIND – Milano Innovation District, dove l’integrazione tra sanità, ricerca e formazione ha dato vita a un modello virtuoso di applicazione della diagnostica per immagini al restauro delle opere d’arte, coinvolgendo attivamente studenti e docenti della Scuola di Restauro di Botticino.
Il seminario offrirà un’occasione di dialogo tra scienziati, medici ed esperti di tecnologie avanzate per esplorare il ruolo crescente di strumenti come TAC, radiografie, imaging a infrarossi, scansioni 3D e intelligenza artificiale, evidenziando come queste soluzioni stiano rivoluzionando la conservazione del patrimonio culturale attraverso analisi non invasive, interventi più precisi e modelli predittivi capaci di anticipare gli esiti del restauro.
    Saluti istituzionali
  • Roberto Crugnola, Amministratore Unico IRCCS Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio
  • Alberto Mina, External Relations and Communication Director Principia s.p.a.
  • Salvatore Amura, Amministratore Delegato Valore Italia
    Intervengono
  • Luca Maria Sconfienza, Responsabile U.O. di Radiologia Diagnostica e Interventistica presso IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio
  • Jordan Keys, Associate Dean, Research Collaboration & Innovation presso New York Institute of Technology
  • Giuseppe Banfi, Direttore Scientifico presso IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio
  • Vimla Patel, Docente di Informatica Biomedicale presso Columbia University Irving Medical Cente
  • Alessandro Melis, Professore ordinario presso Scuola di Architettura e Design del New York Institute of Technology
  • Paola Fermo, Docente di Chimica analitica, ambientale e dei beni culturali presso Università degli Studi di Milano
  • TBA, McGill University di Montréal
  • TBA, Centre de conservation du Québec
    Partecipano
  • Fondazione Bracco, Isabella Castiglioni, Dir. Dipartimento di Ricerca sviluppo e innovazione CDI e Prof.ssa ordinaria Unimib
  • Bio4Dreams, Ana Rodriguez Prieto, CEO & Co-founder WonderGene