Con la Deliberazione n. XII/5056 del 29 settembre 2025, la Regione Lombardia ha aggiornato la Rete delle malattie rare, individuando nuovi centri di riferimento per la diagnosi e la cura, tra cui le amiloidosi sistemiche.

L’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio è ora riconosciuto come centro di riferimento e prescrittore per l’amiloidosi da transtiretina (ATTR), garantendo ai pazienti un percorso integrato che unisce diagnosi, terapia e monitoraggio continuo.

“I pazienti potranno essere seguiti completamente all’interno della nostra struttura, con standard conformi alle linee guida internazionali” spiega il Prof. Daniele Andreini, Responsabile di Cardiologia Universitaria e Imaging Cardiologico.

Perchè il Galeazzi-Sant’Ambrogio è stato riconosciuto

Il centro soddisfa i criteri previsti dalla normativa: esperienza clinica, tecnologie avanzate, équipe multidisciplinare e presa in carico continuativa. Tra le strutture disponibili:

  • Ambulatorio dedicato a miocardio e pericardio;
  • ecocardiografia, risonanza magnetica e imaging multimodale;
  • team specializzato nella gestione dell’amiloidosi cardiaca.

L’amiloidosi da transtiretina

L’ATTR è una malattia rara causata dall’accumulo della proteina transtiretina, che può depositarsi nel cuore causando ispessimento del muscolo cardiaco e scompenso. Una diagnosi precoce permette terapie mirate e migliori risultati clinici.

Percorso terapeutico e farmaci innovativi

I pazienti del centro possono accedere a farmaci approvati da AIFA che stabilizzano la transtiretina e rallentano la progressione della malattia. Il percorso completo, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, include prescrizione, follow-up clinico e monitoraggio strumentale, senza costi aggiuntivi.

L’IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio conferma così il suo ruolo di riferimento nazionale nella cura delle malattie cardiache complesse, unendo ricerca e innovazione per i pazienti.