C’è un momento preciso in cui un’idea smette di essere una riflessione e diventa un progetto. Per Pietro Martani, CEO e founder di Stella33 quel momento è coinciso con una domanda apparentemente semplice: perché le persone dovrebbero ancora scegliere di venire in ufficio? Non per obbligo, non per abitudine, ma per convinzione.
La risposta non è mai solo nello spazio fisico. È nella qualità di ciò che accade dentro quello spazio. Ed è da questa premessa che nasce Limitless Workspace, una piattaforma editoriale, di ricerca e advisory dedicata alla trasformazione dell’office real estate, che il 12 maggio porta la propria visione al cuore di MIND, al Village Pavilion, in un evento aperto al pubblico.
Dal contenitore all’infrastruttura cognitiva
Il tema centrale della serata è anche la tesi più radicale del momento nel mondo dell’office real estate: l’ufficio non è più un contenitore dove le persone si recano per lavorare, ma un’infrastruttura cognitiva, relazionale e di apprendimento. Una distinzione sottile ma dirompente per chiunque voglia capire dove sta andando il mercato.
I dati parlano chiaro. Secondo CBRE, l’utilizzo medio degli uffici a livello globale ha raggiunto il 53% nel 2026, il massimo dal pre-pandemia. Eppure nello stesso periodo la composizione degli spazi si è trasformata radicalmente: lo spazio individuale è sceso dal 56% del 2021 al 35% del 2025. Le aree dedicate ad amenity e collaborazione sono quasi raddoppiate. Le persone tornano in ufficio, ma per fare cose diverse da quelle che facevano prima.
L’intelligenza artificiale accelera questo processo senza invertirlo. Goldman Sachs stima che l’AI possa automatizzare fino al 25% delle attività lavorative nelle economie avanzate, e McKinsey indica che fino al 30% delle ore lavorate negli Stati Uniti potrebbe essere automatizzato entro il 2030. Quello che rimane, ciò che l’AI non può fare, è precisamente il cuore del lavoro umano ad alto valore: costruire relazioni, generare fiducia, sviluppare cultura organizzativa, innovare attraverso l’interazione non strutturata. L’ufficio fisico diventa il luogo dove si fa tutto questo. Non un’alternativa al digitale, ma il suo complemento necessario.
Limitless Workspace: un nuovo linguaggio per il corporate real estate
Limitless Workspace nasce dalla convinzione che il corporate real estate sia diventato un tema di strategia aziendale, non solo di gestione immobiliare. CEO e CFO si trovano oggi a prendere decisioni su portafogli che impattano la cultura, l’attrazione dei talenti e la produttività complessiva delle organizzazioni. Serviva un luogo dove queste decisioni venissero affrontate con rigore e profondità.
La piattaforma produce ricerca, articoli e strumenti manageriali, raccogliendo le voci più autorevoli del mercato italiano e internazionale. Il suo primo prodotto editoriale, un supplemento speciale di MIT Sloan Management Review Italia pubblicato in aprile affronta la trasformazione in corso nel real estate con contributi che spaziano da CBRE a Cushman & Wakefield, da DILS a Progetto CMR, intrecciati con le ricerche più aggiornate a livello globale. Non un catalogo di tendenze, ma un framework per leggere e anticipare il cambiamento.
MIND come laboratorio del futuro
C’è una ragione precisa per cui questo evento si svolge al MIND e non altrove. Il Milano Innovation District non è solo un progetto immobiliare. È l’esperimento europeo più avanzato di rigenerazione urbana orientata all’innovazione: sviluppato da Lendlease sull’area dell’ex Expo 2015, il distretto ha costruito un posizionamento chiaro in ambito life sciences, attratto organizzazioni come Human Technopole e AstraZeneca, e continua a crescere come ecosistema urbano e professionale di riferimento.
All’interno del MIND, Stella33 gestisce The Hive, un business center di 2.500 m² che funziona come porta di accesso al distretto per aziende di tutte le dimensioni. The Hive non è un semplice spazio in affitto: è un’infrastruttura di connessione tra aziende, istituzioni e centri di ricerca. Un luogo dove la flessibilità non è un ripiego ma una strategia, e dove le organizzazioni entrano per sperimentare la prossimità all’innovazione e decidono di restare.
Il 12 maggio al Village Pavilion
Alle 17.30 Pietro Martani e Andrea Guida saliranno sul palco del Village Pavilion per il keynote Limitless Workspace – la nuova infrastruttura del lavoro: un momento per esplorare il passaggio dall’ufficio come contenitore a infrastruttura cognitiva, con un focus preciso su AI, flessibilità e nuovi modelli di rendimento degli spazi.
L’ufficio non sta scomparendo. Si sta trasformando in qualcosa di più complesso, più prezioso e più esigente. Capire questa trasformazione, prima degli altri, è già un vantaggio competitivo.
