Il 1° ottobre 2026 Human Technopole apre un nuovo bando per l’accesso alle Piattaforme Nazionali. Dall’avvio del programma, la comunità scientifica italiana ha presentato 775 domande. Finora sono stati approvati 373 progetti, che hanno avuto accesso a tecnologie avanzate, competenze specialistiche e supporto scientifico.

L’ultima tornata conclusa conferma il forte interesse per questa infrastruttura di ricerca condivisa: sono state presentate 190 proposte, 75 delle quali approvate al termine della valutazione scientifica, con un tasso di successo del 39,5%.

Growing demand across all five Facilities

Dal bando pilota del 2024, le cinque Piattaforme Nazionali hanno sostenuto progetti nei campi della genomica, della biologia strutturale, della microscopia ottica, dell’editing genomico e dei modelli di malattia, oltre che della gestione e dell’analisi dei dati.

La Piattaforma Nazionale di Genomica continua a registrare il maggior numero di progetti approvati, seguita dalla Piattaforma Nazionale di Biologia Strutturale:

  • Piattaforma Nazionale di Genomica: 167 progetti approvati, pari al 44,7% del totale
  • Piattaforma Nazionale di Biologia Strutturale: 106 progetti, 28,4%
  • Piattaforma Nazionale di Microscopia Ottica: 39 progetti, 10,4%
  • Piattaforma Nazionale di Editing Genomico e Modelli di Malattia: 36 progetti, 9,7%
  • Piattaforma Nazionale per la Gestione e l’Analisi dei Dati: 25 progetti, 6,7%

L’accesso non si limita all’uso di strumenti e tecnologie. I team delle Piattaforme Nazionali affiancano ricercatrici e ricercatori nella definizione delle strategie sperimentali, nella conduzione degli esperimenti, nell’analisi dei dati e nello sviluppo di nuovi metodi. Questo modello di collaborazione consente di integrare competenze complementari e, quando necessario, di combinare il supporto di più Piattaforme.

Connecting Italy’s research community

Le università hanno presentato 535 domande, pari al 69% del totale; altre 189 sono arrivate dagli IRCCS e 51 dagli enti pubblici di ricerca.

Le domande provengono da tutta Italia, anche se la partecipazione resta geograficamente disomogenea:

  • Nord Italia: 619 domande, pari all’80% del totale
  • Centro Italia: 98 domande, 12,6%
  • Sud Italia: 58 domande, 7,5%

Garantendo l’accesso a infrastrutture avanzate attraverso un processo aperto e basato sul merito, le Piattaforme Nazionali rafforzano i legami tra università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca. Favoriscono inoltre la circolazione di competenze e tecnologie nell’ecosistema italiano delle scienze della vita.

Supporting diverse researchers and scientific questions

Tra le persone che hanno presentato domanda:

  • 414 donne, pari al 53% del totale
  • 361 uomini, pari al 46,5% del totale

Un terzo delle proposte è stato presentato da principal investigator junior: 260 domande, pari al 33,5% del totale. Il dato mostra come le infrastrutture condivise possano sostenere anche chi si trova nelle prime fasi della propria carriera indipendente, offrendo accesso a tecnologie e competenze non sempre disponibili presso l’istituzione di appartenenza.

Le proposte affrontano un’ampia varietà di questioni biologiche e biomediche. La ricerca sul cancro è l’ambito più rappresentato, con 268 domande, seguita dalla biologia cellulare, con 77, e dalle malattie neurodegenerative, con 72. Sono presenti anche progetti dedicati ai disturbi dello sviluppo, alle malattie genetiche e infettive, alle patologie neuromuscolari e cardiovascolari, all’infiammazione, alla genomica medica e di popolazione, nonché agli studi sulle piante e sull’evoluzione.

Il nuovo bando offre a ricercatrici e ricercatori un’ulteriore opportunità per trasformare domande scientifiche ambiziose in progetti concreti e realizzabili. Grazie alla combinazione di tecnologie avanzate e stretta collaborazione scientifica, le Piattaforme Nazionali di Human Technopole contribuiscono a costruire insieme il futuro della salute umana.

Scopri le Piattaforme Nazionali e presenta la tua domanda qui.