Human Technopole ha aperto il 1° febbraio 2026 un nuovo bando di accesso alle Piattaforme Nazionali, offrendo ai ricercatori in Italia l’opportunità di accedere a tecnologie all’avanguardia e competenze specialistiche sulle piattaforme di ricerca avanzate dell’Istituto.
Il nuovo bando si basa sul forte interesse registrato nei round precedenti. Dai bandi pilota, chiusi il 31 dicembre 2024, e durante tutto il 2025, Human Technopole ha ricevuto 430 domande di accesso, con 239 progetti ammessi dopo valutazione scientifica. Il numero di domande è aumentato da 124 nel 2024 a 306 nel 2025, pari a una crescita annua di quasi il 147%.
Le candidature hanno coperto un ampio spettro di ambiti di ricerca e hanno utilizzato tutte le Piattaforme Nazionali disponibili, confermando la crescente domanda di supporto tecnologico integrato e di alto livello nelle scienze della vita.
Tassi di successo per bando
- Bandi pilota 2024 (24-PILOT): 124 proposte, 102 approvate (tasso di successo 82%)
- Primo bando 2025 (25-ROUND-1): 169 proposte, 82 approvate (49%)
- Secondo bando 2025 (25-ROUND-2): 137 proposte, 55 approvate (40%)
Ripartizione dei progetti approvati per Piattaforma
Dai bandi pilota del 2024 emerge un interesse costante verso tutte le piattaforme tecnologiche, con la Piattaforma Nazionale di Genomica in testa per domanda:
- Genomica: 108 approvati (45,2%)
- Biologia Strutturale: 67 (28,0%)
- Microscopia Ottica: 23 (9,6%)
- Editing Genomico e Modelli di Malattia: 24 (10,0%)
- Gestione e Analisi dei Dati: 17 (7,1%)
Distribuzione regionale
Dal lancio delle Piattaforme Nazionali a metà giugno 2024, i bandi hanno attratto candidature da tutta Italia, con una partecipazione equilibrata tra le regioni. La Lombardia è risultata la regione più rappresentata in tutti i round, seguita da Emilia-Romagna, Veneto, Lazio e Toscana.
- Nord: 351 domande (81,6%)
- Centro: 44 (10,2%)
- Sud: 35 (8,1%)
Equilibrio di genere e profilo dei ricercatori
I dati cumulativi confermano un sostanziale equilibrio di genere, con le donne pari al 51,8% dei candidati unici:
- PI donne: 173 (51,8%)
- PI uomini: 161 (48,2%)
Il programma continua inoltre ad attrarre sia ricercatori affermati sia emergenti: il 35,3% delle proposte è guidato da PI junior, a conferma del supporto alla nuova generazione di leader scientifici.
Distribuzione per area scientifica
La distribuzione complessiva delle proposte evidenzia la diversità delle ricerche supportate dalle Piattaforme Nazionali:
- Oncologia: 152 (35,3%)
- Altro (biologia umana, biologia cellulare): 60 (14,0%)
- Malattie neurodegenerative: 39 (9,1%)
- Malattie umane: 32 (7,4%)
- Malattie genetiche: 24 (5,6%)
- Malattie neuromuscolari: 23 (5,3%)
- Disturbi dello sviluppo: 22 (5,1%)
- Malattie infettive e regolazione dei patogeni: 20 (4,7%)
- Malattie cardiovascolari: 14 (3,3%)
- Studi sulle piante: 14 (3,3%)
- Studi evolutivi sugli animali: 10 (2,3%)
- Infiammazione e malattie infiammatorie: 9 (2,1%)
- Genomica di popolazione e medica: 8 (1,9%)
- DNA antico: 3 (0,7%)
Distribuzione per tipologia di istituzione
Il programma ha coinvolto in modo eterogeneo l’ecosistema della ricerca italiana. Le università rappresentano la principale fonte di candidature, con una forte partecipazione anche degli IRCCS.
- Università: 289 (67,2%)
- IRCCS (ospedali di ricerca): 116 (27,0%)
- Enti pubblici di ricerca: 25 (5,8%)
Le Piattaforme Nazionali non offrono solo accesso a strumentazione avanzata: integrano tecnologie di ultima generazione con supporto scientifico dedicato e un processo di valutazione trasparente e basato sul merito, supervisionato dal Comitato Indipendente di Valutazione Permanente. Questo modello consente a ricercatori affermati e a inizio carriera di affrontare quesiti complessi che sarebbero difficili da sviluppare senza infrastrutture condivise.
Con l’apertura del nuovo bando di accesso, i ricercatori sono invitati a presentare nuove proposte ed esplorare collaborazioni, facendo leva su un’infrastruttura pronta a sostenere la prossima generazione di scoperte scientifiche.
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