L’annunciata collaborazione tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e la Scuola di Restauro di Botticino è diventata realtà. Gli studenti e le studentesse del corso di Laurea di Restauratore di Beni Culturali sono impegnati in questi giorni in un’attività di condition report delle opere esposte all’interno della mostra «Reggia Contemporanea», il percorso espositivo che propone oltre 100 opere d’arte contemporanea e di design di alcuni tra i protagonisti della creatività italiana. Il condition report per le opere d’arte è un documento che attesta lo status quo conservativo di un bene ed è dunque fondamentale per la gestione dello stesso.

Un’attività dal forte carattere multidisciplinare che coinvolge gli studenti del corso di restauro tessile della Scuola di Restauro di Botticino, coordinati dalle docenti Elisabetta Boanini e Marta Lorenzetti, insieme agli allievi del percorso di restauro delle tele e tavole, della scultura lignea e dell’arte contemporanea, guidati dalle professoresse Grazia Cavanna ed Elisa Isella. Un lavoro sinergico che mette in dialogo competenze diverse – dai materiali tessili alle opere contemporanee – offrendo agli studenti un’importante esperienza sul campo a diretto contatto con le esigenze della conservazione e della valorizzazione del patrimonio artistico.

«È un sogno che si avvera ed è un segnale forte per il futuro delle opere coinvolte e più in generale di questo luogo», commenta Bartolomeo Corsini, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. «L’iniziativa, inserita nell’ambito della collaborazione tra la Reggia di Monza e la Scuola di Restauro di Botticino, voluta con determinazione, costituisce un’occasione importante per gli studenti che, affiancati dai loro docenti, hanno la possibilità di misurarsi sul campo con le esigenze della tutela e della valorizzazione». 

«Questa collaborazione rappresenta per la nostra Scuola un traguardo di grande prestigio, che conferma il valore del nostro percorso formativo in un contesto di eccellenza», afferma la Direttrice della Scuola di Restauro di Botticino Arianna Beretta. «Lavorare in una sede come la Reggia di Monza significa confrontarsi con un patrimonio di altissimo livello e con standard operativi di primo piano. È un’opportunità unica per i nostri studenti, che possono crescere professionalmente in un luogo simbolo della cultura e della storia».

La Scuola di Restauro di Botticino, fondata nel 1974 con il sostegno di Regione Lombardia e dell’Istituto Centrale per il Restauro e oggi sotto la guida di Valore Italia, è un punto di riferimento nazionale e internazionale per la formazione dei restauratori e per la sperimentazione di pratiche avanzate di tutela del patrimonio culturale. 

«Reggia Contemporanea», gemmazione di «Quirinale Contemporaneo», iniziativa fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ideata e realizzata dal segretario generale Ugo Zampetti e curata dall’architetto Renata Cristina Mazzantini, è un progetto in continua evoluzione che si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale in modo dinamico, mediante l’esposizione nelle sale della Villa Reale di Monza di oltre cento opere d’arte e di design, acquisite a titolo gratuito, in comodato pluriennale o in donazione, grazie alla generosità degli artisti, di aziende, fondazioni e collezionisti privati.